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Ep.9 del podcast: Personaggi italiani - Galileo Galilei

Continuiamo il viaggio alla scoperta della cultura italiana attraverso uno dei personaggi più importanti della nostra storia e non solo...

Nell'episodio di oggi si cambia genere e abbiamo un mix di storia, scienza, astronomia e anche un po' di filosofia con la lingua italiana sempre al centro.

Quindi, trovate un momento di relax e mettetevi comodi.

Buona lettura e buon ascolto.

Valerio Ardizzi 1/8/2026

00:00 / 31:56

Ep.9
Personaggi italiani - Galileo Galilei

Indice:

  • Introduzione

  • Le persone più influenti della storia

  • Chi era Galileo?

  • Rinascimento

  • Rivoluzione

  • La caduta dei corpi

  • Il metodo scientifico

  • Il processo

  • Conclusione

       

Trascrizione del podcast

Introduzione

Eccoci di nuovo, buongiorno a tutti e benvenuti a un nuovo episodio di L’Italia raccontata agli studenti stranieri.

Io sono Valerio e anche questa settimana gli studenti della mia scuola hanno scelto un argomento della cultura italiana e io, adesso, mi metto qui e provo a raccontarlo, cercando di unire la storia, la lingua e la cultura del mio Paese all’insegnamento di questa lingua tanto amata, dell’italiano.

 

Ci siamo lasciati l’ultimo episodio parlando dei romani oggi, è stato un episodio simpatico e in realtà veniamo da 3 episodi nei quali ho raccontato storie un po’ stereotipate, un po’ comiche.

Oggi si cambia genere. Per l’episodio di oggi ho dovuto studiare un po’ e questa volta come argomento abbiamo un mix di storia, scienza, astronomia e anche un po’ di filosofia.

Direi che abbiamo cambiato decisamente genere.

 

Quindi, in questa calda estate, trovate un momento di relax. 

Mettetevi comodi e buon ascolto.

 

Iniziamo.

 

L’argomento di oggi lo ha scelto Madalena, che presto andrà a fare l’Erasmus in Toscana, nello specifico nella città di Firenze. Manca poco Madalena, quando si parte per l’Erasmus il tempo vola*! Invito sempre tutti i miei studenti all'università a farlo perché è un’esperienza incredibile, direi indispensabile quando si è ventenni*, e non tanto per le feste, i viaggi (ovviamente anche quello) ma soprattutto per altre cose, come uscire dalla comfort-zone, fare esperienze, provare, sperimentare ma eventualmente ne parlerò in un’altra occasione anche “sperimentare” è una delle parole-chiave (keyword) di oggi. 

Quindi, durante una lezione, Madalena mi ha chiesto di parlare di due personaggi famosissimi della storia italiana e, guarda caso*, entrambi toscani:

Leonardo da Vinci e Galileo Galilei.

Madalena mi ha detto:

“Entrambi* (both) hanno fatto tantissime cose. Leonardo ha disegnato il corpo umano e le piante e ha provato a inventare una macchina per volare e tanto tanto altro… Anche di Galileo Galilei conosciamo tutti il nome, il suo legame con il telescopio e alcune frasi celebri. Tutto questo mi sembra molto interessante e trovo particolarmente affascinante il fatto che entrambi siano stati uomini fuori dagli schemi, persone che andavano controcorrente* (to go against the grain).”

 

L’ultima parte della domanda di Madalena ha fatto nascere anche a me una domanda, una bella curiosità. Credo che questo possa essere un elemento interessante. Potevo parlare di Da Vinci e Galilei secondo la forma classica (biografia, storia, opere, etc.) ma forse sarebbe stato troppo classico, non so, forse noioso.

Oppure, ho pensato, posso concentrarmi* (focus) proprio su questo, sul perché sono state persone uniche, fuori dagli schemi, tra le più famose  e importanti di tutta la storia umana.

Ed è questo che faremo.


Le persone più influenti della storia

Ho iniziato la scrittura di questo podcast da una semplice ricerca. Se si cerca, appunto, “gli uomini più famosi e influenti della storia”, in tutte le classifiche i due toscani (Leonardo e Galileo) appaiono* (happear). 

O meglio, in quasi tutte. Perché uno dei due è presente con più frequenza e sempre in una posizione più alta. Chi?

Beh, con mio stupore* Galileo appare con più frequenza maggiore e in posizioni più alte rispetto a Leonardo.

Questo perché si valuta soprattutto l’influenza storica concreta, non semplicemente la fama o il genio. Anche perché nel caso della genialità*, Leonardo da Vinci sarebbe il primo in tutte le classifiche.

Allora ho iniziato a fare ricerca su Galileo Galilei, a studiare, a scrivere e scrivere e a un certo punto mi sono accorto (I realized) che c’erano troppe troppe cose da dire su Galileo e fare un episodio su tutti e due avrebbe dato tante informazioni, magari, ma poco tempo per parlarne bene e non lo so, avrebbe perso di qualità. 

Così alla fine ho deciso: parliamo di Galileo questa volta.

Madalena mi dispiace, spero che non sarai felice solo a metà. Ma no! Sono sicuro che ti piacerà quello che sto per raccontare. Sono certo che Galileo piacerà a tutti.

 

Quindi, questo mio viaggio di studio inizia con una classifica. E vediamola.

Vediamo le prime posizioni degli uomini più influenti della storia prendendo una delle liste più celebri*, quella di Michael H. Hart, The 100: A Ranking of the Most Influential Persons in History. 

Abbiamo:

 

1 Maometto

2. Isaac Newton

3. Gesù Cristo

4. Buddha

5. Confucio

6. San Paolo

(Stiamo capendo cosa si intende per “influenza”)

7. Ts'ai Lun 

8. Johann Gutenberg (la stampa (printing) a caratteri mobili)

9. Cristoforo Colombo (devo fare un episodio su Colombo, personaggio e storia completamente differenti da quelle che studiamo a scuola o dalla conoscenza generale. Ho fatto un esame all’università su di lui e sui suoi viaggi che mi ha portato e leggere alcuni libri.

Qualcosa di incredibile, molto differente dall’immagine del grande navigatore, uomo moderno che un po’ tutti conosciamo. Forse ne parlerò nella prossima stagione).

Continuo:

10. Albert Einstein 

11. Louis Pasteur (Sofia poi a lezione mi dirai del mio francese)

 

12. Galileo Galilei 

 

Galileo al dodicesimo* posto*. 

Sinceramente, prima di iniziare la mia ricerca, non me lo aspettavo*. 

Conoscevo abbastanza / un po’ Galileo Galilei, ma non nello specifico dato che la mia conoscenza si basa principalmente su documentari, libri e saggi* (essey) che ho letto sull’astrofisica, una delle mie più grandi passioni, nei quali / in cui Galilei viene menzionato* con molta frequenza. 

Ma la posizione numero 12 delle persone più influenti della storia…eh è una bella posizione se pensiamo a quante persone sono esistite nella storia! hahaha

 

Dodicesimo!

 

E per questo ho detto dai, non ce ne voglia* (non si arrabbi con noi) Leonardo, ma vediamo Galileo Galilei tutta la puntata e capiamo perché è stato ed è così importante nella storia dell’essere umano, quindi non solo la storia italiana, ma nella nostra storia di tutti noi

 

Chi era Galileo?

Per capire questo personaggio, come sempre, dobbiamo vedere un po’ la sua storia.

Toscana. Pisa, città della famosa torre. 1564, nasce Galileo Galilei da una famiglia non molto ricca, il padre era un musicista, ricordate questa informazione.

Da giovane va all’Università di Pisa per studiare medicina ma a causa dei problemi economici sarà costretto* / obbligato a lasciarla.

Tuttavia, anni dopo riesce ad entrare come insegnante (teacher) nell’università e poi andrà ad insegnare nell’Università di Padova (nel nord Italia, non lontano da Venezia).

Ma un’altra città importantissima per lui è stata Firenze.

 

Firenze, alla fine del 1500, significa che siamo nel tardo RInascimento, l’ultima fase in cui tutte le idee sono ormai consolidate e forti.

Conosciamo un po’ tutti il Rinascimento, il grandissimo movimento culturale, artistico e scientifico nel quale si recupera la cultura classica greco-romana, nato in Italia, città principale: Firenze. 


 

Rinascimento

Lasciatemi ora dire una cosa sul Rinascimento che ci aiuterà a capire anche il nostro protagonista. 

A volte il Rinascimento viene descritto / riassunto come il recupero del passato, fine. No!

Non è stata solo una copia del passato come a volte si pensa.

C’era l'ispirazione e il recupero del mondo classico, sì, ma c’era anche una critica (positiva) e una sperimentazione e quindi ricreare in modo nuovo l'antichità / il passato. 

Spiego meglio. L’idea in quel tempo era un po’ questa: abbiamo tante cose belle che vengono dal passato, dal mondo classico? Okay, noi le prendiamo, le capiamo e poi sperimentiamo.

Il Rinascimento è stato anche questo.

Ed è in questo ambiente* che vive Galileo. Ma non solo.


Ricordate il padre? Era musicista ma anche teorico della musica famoso perché metteva in discussione* / criticava in senso positivo le idee musicali tradizionali.

Bene, molti storici pensano che Galileo abbia imparato proprio dal padre una cosa fondamentale: non credere a un'autorità solo perché è famosa.


 

Questa cosa ritorna in tutta la sua vita. 

Stiamo iniziando a capire un po’ perché Galileo è stato Galileo e allora, abbiamo visto la storia, vediamo ora i risultati di questa storia.


 

Rivoluzione

Facciamo un “piccolo” salto* (jump) indietro nel tempo. Aristotele, Grecia, 300 avanti Cristo (before Christ). Considerato uno delle menti (brain) più importanti della storia umana anche per la sua conoscenza (knowledge) in tutto. Per questo motivo, Aristotele per tanti tanti secoli* (centuries) nel futuro, sarà considerato, nelle università europee, l'autorità per eccellenza* / l’autorità maggiore. Se Aristotele aveva scritto una cosa, quella cosa era vera senza bisogno di verificarla / di sperimentarla. E tutti ripetevano le frasi di Aristotele quasi come legge perché lo ha detto Aristotele.

E tutto questo modo di vedere il mondo per secoli e secoli.

 

Torniamo al nostro Galileo che ormai* un po’ conosciamo, e che ha assorbito* gli insegnamenti del padre, è cresciuto nel RInascimento, vive nel 1500 in piena Epoca Moderna quindi le esplorazioni geografiche (l’America è stata scoperta da 100 anni), gli uomini vanno oltre ciò che è conosciuto, e così fa lui.

E, evidentemente, oltre a tutti questi fattori esterni, aveva anche qualcosa di suo di speciale, Così, quasi 2000 anni dopo Aristotele, finalmente Gaileo dice “non importa chi ha detto qualcosa, importa se quella cosa possiamo verificarla”.

 

Prima era: lo ha detto Aristotele, quindi è vero.

Ora lui dice: Tutti possiamo sbagliare, anche Aristotele. L’unico modo per sapere la verità è sperimentare.

Incredibile quanto sia attuale tutto ciò* / tutto questo nella fase storica in cui siamo.


La caduta dei corpi

Ma in che modo Galileo mette in discussione / contesta / critica le idee di Aristotele? 

Tra le più importanti, ne vediamo una in particolare.

Allora, cari ascoltatori, come sapete, in ogni podcast c’è una parte un po’ più tecnica, bene, siamo in quella parte ora. Sarò breve anche perché parliamo di Meccanica e Fisica (non proprio le mie materia*) anche se le amo. Sono sincero

Prometto che cercherò di essere breve e semplice, ma in questa parte devo chiedervi uno sforzo (an effort) in più nel capire, perché io mentre studiavo, ho avuto i brividi* (shivers) e voglio condividere (share) con voi questa parte.

 

Vediamo l’esperimento più importante di Galileo: la caduta dei corpi (law of falling bodies).

Aristotele aveva detto che gli oggetti pesanti (heavy) cadono (fall) più rapidamente degli oggetti leggeri (light).

Ovvio no? Fino qui* (until now) semplice, tutto corretto… e invece no!

Una cosa semplice che tutti pensiamo logica e invece ci sbagliamo (we are wrong).

Galileo, invece, si chiede:

   "Lo sappiamo davvero o lo stiamo semplicemente ripetendo?"

Allora fa esperimenti.

Una leggenda dice che torna nella sua Pisa per sperimentare questa teoria. Allora prende due sfere con peso (weight) differente. Arriva alla famosa Torre che tutti conosciamo, sale fino in cima (top) della Torre e lascia cadere i due oggetti e ripete questo tante volte. Non ci sono attestazioni storiche che confermano se questa storia sia effettivamente vera.

La realtà è che non sappiamo esattamente quali esperimenti fa, sappiamo che fa rotolare* (roll) sfere su piani inclinati e misura i tempi con grande precisione.

Quello che sappiamo è che le risposte che trova sono vere. Quello che aveva detto Aristotele e che per 2000 anni tutti ripetevano, non era corretto.

 

Scopre che è l’aria (the air) che fa cadere gli oggetti a due velocità differenti.

Gli oggetti cadono alla stessa (the same) velocità, è l'aria che rallenta (slow down) l’oggetto più leggero (light). In assenza di aria, nel vuoto (the void) quindi, non c’è differenza.

Vi faccio un esempio:

Saliamo su un grattacielo, siamo sull’Empire State Building ma non c’è aria come sulla Luna (there is no air like on the Moon) e facciamo cadere (we drop).

  • da un lato, un panino (a sandwich) 

  • dall’altro lato, non lo so, un oggetto molto pesante, uno Space Shuttle.

Bene, li lasciamo cadere allo stesso momento.

Cosa vedremo? Ii due oggetti che arrivano a terra nello stesso (same) momento, che cadono con la stessa velocità.

Perché?

La forza di gravità è maggiore sullo Shuttle, perché ha una massa molto maggiore.

Ma c’è anche un'altra forza chiamata inerzia*, che è maggiore per gli oggetti più grandi, in questo caso lo Shuttle, quindi è più difficile accelerarlo (accelerate it).

Questi due forze (gravità e inerzia) creano un perfetto equilibrio* (balance).

Il risultato è che l'accelerazione è la stessa per tutti gli oggetti:

Quasi 10 m/s² sulla Terra.

Sia per il panino. Sia per lo Space Shuttle.

 

Allora perché nella vita quotidiana non succede?

Per colpa dell'aria.

L'aria frena moltissimo il panino,  mentre frena relativamente poco lo Shuttle.

Quindi sulla Terra vediamo cadere prima gli oggetti pesanti e pensiamo che sia colpa del peso.

e invece no! In realtà è a causa della resistenza dell'aria.

 

Come quando sei a Lisbona o a Miami, città molto ventose*, con molto vento.

Se stai camminando e c'è un vento fortissimo:

  • un bambino viene spinto* (is pushed) facilmente;

  • un adulto di 100 kg sicuramente no.

Non è perché il vento "spinge* (pushes) di più il bambino.

È perché il bambino ha molta meno massa. Come il panino.

Con la caduta (falling) succede qualcosa di simile.

 

Nel 1971, durante la missione Apollo 15, l'astronauta David Scott dimostra questa teoria e lascia cadere contemporaneamente sulla Luna (the Moon):

  • un martello* (hammer);

  • una piuma* (feather).

Sulla Luna non c'è praticamente atmosfera, quindi aria.

Risultato?

I due oggetti arrivano al suolo esattamente nello stesso momento.

L’astronauta dimostra in modo spettacolare, quello che Galileo aveva intuito quasi quattro secoli prima, domandandosi e sperimentando.

 

Finita la parte tecnica! Grazie per la pazienza.

 

Ad ogni modo, io non lo so com e un uomo può arrivare a farsi certe domande, che per tutti sono logiche, sono ovvie, non pensiamo nemmeno a metterle in discussione. E invece ci sono persone che hanno un tipo di storia, vivono un tipo di ambiente (come abbiamo visto) ma anche nascono con qualcosa di diverso. Così Galileo si domanda, non prende per vero, verifica e scopre che Aristotele e 2000 anni di storia non erano corretti.


 

Il metodo scientifico

Galileo ha fatto tantissime cose importanti.

Non inventa il telescopio ma lo perfeziona e soprattutto è il primo a fare una cosa fondamentale per la , punta* (direziona) il telescopio verso l’alto, verso il cielo (the sky). 

Così scopre le lune di Giove (Jupiter), scopre che la superficie della luna è piena (full) di crateri. 

Capisce che quella striscia (that strip) bianca, quella scia luminosa che si vede nel cielo quando è notte e non siamo in città, non è vapore (steam) come si pensava, ma è la via lattea (the Milky Way), ossia il centro della nostra galassia. Il nostro pianeta (la Terra) si trova in una parte periferica della galassia con meno stelle, il centro ovviamente ha una concentrazione maggiore di stelle e quella densa concentrazione, il centro della Via Lattea, noi lo vediamo come una striscia nel cielo.

 

Spero vi sia capitato di vederla. Ero piccolo la prima volta che ho visto chiaramente la Via Lattea, ero in Sardegna. Non mi sembrava vero, ero felicissimo. A Roma è impossibile. ma in Sardegna, alla Maddalena, niente città, solo mare e cielo, ogni estate la vedo, quella striscia più chiara, grandissima, al centro del cielo di notte ed è bellissimo.

Galileo è il primo a capire che non era una nuvola o vapore, ma erano tantissime stelle lontane e concentrate.

 

Tra le tante cose per cui Galileo è conosciuto, ce n'è una che tutti abbiamo sentito almeno una volta: l'idea che la Terra gira / orbita intorno al Sole e non il contrario.

Prima di tutto, però, facciamo una precisazione importante.

Questa teoria non è di Galileo.

L'idea era stata proposta alcuni decenni prima da un astronomo polacco, Niccolò Copernico, e la teoria prende il nome di eliocentrismo*.

La parola significa semplicemente "Sole al centro".

deriva dal greco Helios, il dio o titano del Sole

e da "centrismo", cioè "al centro".

 

Per secoli, invece, si era creduto nel modello opposto, chiamato geocentrismo* (geo = terra), secondo il quale era la Terra a trovarsi immobile* (senza movimento) al centro dell'Universo e tutti gli altri corpi celesti le giravano intorno.

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E allora qual è il merito di Galileo?

Galileo non inventa questa teoria, ma fa una cosa fondamentale: osserva il cielo con il cannocchiale e trova una serie di prove che rendono il modello di Copernico molto più convincente.

Le montagne della Luna, le macchie solari, i satelliti di Giove (jupiter)e, le fasi di Venere (venus), la scoperta che la Via Lattea è composta da un numero enorme di stelle, ecc... 

Tutte queste osservazioni mostrano che il cielo è molto diverso da come si immaginava fino a quel momento.

Tutto questo lavoro Galileo lo fa attraverso quello che oggi chiamiamo Metodo Scientifico, è Galileo che lo introduce, e ancora oggi è alla base della ricerca scientifica. Non sono più il mito, la tradizione o l'autorità a dare le risposte, ma l'osservazione di un fenomeno, la formulazione di un'ipotesi, gli esperimenti, l'analisi dei risultati e le conclusioni. 

Non è importante solo per ciò che ha scoperto, ma soprattutto perché ha cambiato il modo in cui l'umanità cerca la verità. 

E attraverso il metodo scientifico si convince che il Sole è al centro del sistema.

Il processo

Ed è proprio questa convinzione che lo porterà allo scontro più famoso della sua vita, quello con la Chiesa (church) di Roma. 

1616. 

Per la Chiesa Cattolica la tesi di Galileo è contro l’insegnamento delle Sacre Scritture e riceve l’ordine di non sostenerlo pubblicamente.

E per alcuni anni rispetta questa decisione. 

Poi, 16 anni dopo nel ‘32, pubblica un libro nel quale* / dove è facile per il lettore capire l’idea di Galileo.

L'anno successivo, arriva l'Inquisizione romana mandata dalla Chiesa e gli dice o neghi (deny) tutte queste idee o prima ti torturiamo e poi rogo ossia ti bruciamo vivo (burn alive).

A Galileo l’idea di bruciare vivo non deve essere piaciuta molto così il giorno del processo davanti ai giudici si inginocchia (kneel down) ed abiura (abiurare ossia di rinnegare / lasciare formalmente una determinata idea o fede) cioè dichiara pubblicamente di rinunciare / negare alle sue idee:

    “Terra non gira intorno al Sole. Il Sole gira intorno alla Terra.” 

 

Poi, Galileo si alza di nuovo in piedi, guarda il terreno e sussurra* (whisper) una frase. Galileo dice a voce bassa:

   "Eppur si muove." (and yet it moves)

 

Ooh! La famosissima frase! In Italia chi non la conosce? Non so fuori dall’Italia, chiederò ai miei studenti. 

Comunque, è una leggenda. Scena meravigliosa ma probabilmente inventata.

La condanna* / la sentenza quindi non è il rogo e la morte ma il carcere* (la prigione) ma non ci andrà e trascorrerà il resto della vita agli arresti domiciliari* (ossia obbligato a rimanere dentro una casa). 

Prima a Roma, poi a Siena e infine ad Arcetri, in una bella villa vicino Firenze.

Ci tengo* a sottolineare una cosa. Spesso Galileo è stato contrapposto alla fede cristiana nella classica battaglia Scienza contro Religione.

Questa è un’immagine sbagliata.

Non voleva distruggere la religione, era cattolico, credeva in Dio e nell’idea che scienza e fede andavano, in qualche modo, separate.

Infatti c’è una sua frase che scrive in una lettera e che spiega molto bene il suo pensiero:

   “Lo Spirito Santo ci dice come si va in cielo, non come è fatto il cielo”

È per tutto questo che Michael Hart e tutte le classifiche e liste lo considerano Galileo uno dei personaggi più importanti e influenti della storia: non ha semplicemente scoperto nuove cose, ha cambiato il metodo con cui l'umanità cerca la verità. 

E per questo è universalmente riconosciuto come il Padre della scienza moderna.

Conclusione

E anche questo episodio è arrivato alla conclusione. Un episodio più lungo del solito ma spero vi sia piaciuto stare in compagnia di Galileo raccontato sempre da questa voce romanaccia. Il prossimo podcast sarà l'ultimo! della stagione. Concluderemo questo viaggio nella cultura italiana con un episodio un po’ speciale.

Ma per ora non vi anticipo niente.

Ci sentiamo tra una settimana.

Vocabolario del podcast

1. Il tempo vola(espressione idiomatica)

Significato: passare molto velocemente.
«Quando si parte per l'Erasmus il tempo vola.»ù

2. Ventenne

Significato: una persona che ha un'età compresa tra i venti e i ventinove anni.
«È un'esperienza importante quando si è ventenni / trentenni, etc.»

3. Guarda caso (espressione colloquiale)

Significato: per coincidenza; proprio per caso.
«Guarda caso, erano entrambi toscani.»

4. Entrambi

Significato: tutte e due le persone o le cose di cui si parla.
«Entrambi hanno cambiato la storia.»

5. Andare controcorrente (espressione idiomatica)

Significato: avere idee o comportamenti diversi da quelli della maggioranza.
«Galileo andava controcorrente.»

6. Concentrarsi

Significato: rivolgere tutta la propria attenzione a qualcosa.
«Ho deciso di concentrarmi su Galileo.»

7. Apparire

Significato: essere presente; mostrarsi.
«Galileo appare in quasi tutte le classifiche.»

8. Stupore

Significato: forte sorpresa.
«Con mio stupore, Galileo era al dodicesimo posto.»

9. Genialità

Significato: la qualità di una persona estremamente intelligente e creativa.
«Leonardo è famoso per la sua genialità.»

10. Celebre

Significato: molto famoso.
«È una delle classifiche più celebri al mondo.»

11. Saggio

Significato: un testo di carattere scientifico o divulgativo che approfondisce un argomento.
«Ho letto molti saggi di astrofisica.»

12. Menzionare

Significato: nominare o citare qualcosa.
«Galileo viene spesso menzionato nei libri di astronomia.»

13. Non volercene (espressione idiomatica)

Significato: non offendersi; non prendersela.
«Leonardo, non ce ne voglia.»

14. Costringere

Significato: obbligare qualcuno a fare qualcosa.
«Fu costretto a lasciare l'università.»

15. Mettere in discussione (espressione idiomatica)

Significato: dubitare di un'idea o verificarne la validità.
«Galileo mise in discussione le idee di Aristotele.»

16. Assorbire

Significato: imparare o fare proprie idee, conoscenze o insegnamenti.
«Galileo aveva assorbito gli insegnamenti del padre.»

17. Ormai

Significato: a questo punto; dopo tanto tempo; indica una situazione consolidata.
«Ormai conosciamo un po' Galileo.»

18. Rotolare

Significato: muoversi girando su sé stessi.
«Galileo faceva rotolare delle sfere sui piani inclinati.»

19. Inerzia

Significato: proprietà fisica dei corpi che si oppongono ai cambiamenti del loro stato di moto o di quiete.
«L'inerzia è maggiore negli oggetti con una massa più grande.»

20. Equilibrio

Significato: situazione in cui due forze opposte si compensano.
«Gravità e inerzia creano un perfetto equilibrio.»

21. Eliocentrismo

Significato: teoria secondo cui il Sole si trova al centro del Sistema Solare e i pianeti gli orbitano intorno.
«Copernico propose il modello dell'eliocentrismo.»

22. Geocentrismo

Significato: teoria secondo cui la Terra si trova al centro dell'Universo.
«Per secoli si credette nel geocentrismo.»

23. Immobile

Significato: fermo; senza movimento.
«Secondo il geocentrismo la Terra era immobile.»

24. Sussurrare

Significato: parlare a voce molto bassa.
«Galileo sussurrò: "Eppur si muove".»

25. Arresti domiciliari

Significato: misura che obbliga una persona a rimanere nella propria abitazione invece di andare in prigione.
«Galileo trascorse gli ultimi anni agli arresti domiciliari.»

26. Ci tengo 

Significato: considero una cosa importante; desidero sottolinearla.
«Ci tengo a fare una precisazione.»

27. Liscio

Significato: che ha una superficie uniforme, senza irregolarità o rilievi.
«Il tavolo è perfettamente liscio.»

28. Vapore

Significato: sostanza allo stato gassoso prodotta da un liquido quando evapora o bolle.
«Quando l'acqua bolle, produce vapore.»

29. Striscia

Significato: una fascia lunga e stretta, visibile per colore o forma diversa rispetto a ciò che la circonda.
«Di notte si vede una striscia luminosa nel cielo: è la Via Lattea.»

30. Negare

Significato: dichiarare che qualcosa non è vero oppure rifiutare di riconoscere un fatto o un'idea.
«Durante il processo Galileo fu costretto a negare le sue idee.»

31. Abiurare

Significato: rinunciare pubblicamente e in modo formale a una convinzione, a una fede o a un'idea che si sosteneva in precedenza.
«Davanti al tribunale Galileo abiurò le sue teorie.»

32. Inginocchiarsi

Significato: mettersi in ginocchio, spesso come segno di rispetto, preghiera, sottomissione o richiesta di perdono.
«Galileo si inginocchiò davanti ai giudici durante il processo.»

 

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